Stiamo tutti calmy perché qui siamo ad un giro di boa nella storia di questo blog.
Dalla mia esperienza penso di aver imparato che l’unica cosa che ti fa superare le paure e ti fa tornare a fare dopo un’esperienza traumatica (e ogni attacco di panico è un’esperienza traumatica) è l’amore. In ogni forma possibile, sia quello dato che quello ricevuto, sia esso rivolto verso una persona, una cosa, un’attività, un animale. È l’unica forza che smuove davvero.
- Vita su Marte: lo ritengo uno dei più bei prodotti dell’editoria on-line in cui mi sia mai imbattuta. Il che è bizzarro, dal momento che, tecnicamente, non è un prodotto editoriale. Rossana e Gloria sono preparate, divertenti, competenti, brillanti; sanno spaziare dalla cucina, alla moda, al beauty, lasciando inalterata la loro cifra stilistica, ironica e appassionata allo stesso tempo. Ho enorme stima per il loro lavoro (sì, fare i blogger in questo modo si può definire un lavoro, secondo me) e vorrei sapermi destreggiare tra grafica e contenuti un decimo di come sanno farlo loro.
- Rock ‘n’ Fiocc: io il lunedì lo tollero meglio, se c’è so che ad attendermi c’è un General Mix preparato da Giulia. Ammiro la preparazione e la passione con cui sono scritti i post: Giulia sa di cosa parla e sa parlarne bene. E poi tira fuori dall’Internet delle chicche a cui io da sola non arriverei mai.
- Il Blog della Connie: io non so se servano altre ragioni oltre ai tutù fatti a mano e alle case di bambole (quando ho visto questo sono letteralmente impazzita). Nel caso foste completamente scemi e ciò non vi bastasse, sappiate che la verve della Connie non si batte, così come la sua sagacia. E poi perché il musetto imbronciato della Nina è meraviglioso. E poi è la mia mentore e crede sempre in me, a prescindere.
- Bella&Scema: Veronica, in realtà, è bella parecchio e scema per niente. Ha una cultura musicale che io non avrò nemmeno tra un milione di anni, una determinazione che ammiro moltissimo, una passione per la danza che ci accomuna. E poi fa pole dance che è una di quelle cose che, se ne avessi la possibilità, vorrei provare prima di subito. Nota dell’ultimo minuto: grazie, Vero, per aver detto tutto ciò che io ripeto da anni a quanti mi perculano per il mio essere una Pellepallida
- Diario di una Snob: posso solo immaginare quanto la Snob mi stia odiando e al contempo mi stia deridendo, leggendo che l’ho inserita in questo post. Però io l’adoro e la adoro anche per questo. La adoro per l’onestà, la quasi totale assenza di filtri; la adoro perché non scrive mai per mostrare quanto sia brava (e lo è, tanto), ma per una sorta di necessità di tenere a bada un’urgenza. La adoro perché, come le ha detto qualcuno, legge molto più di quanto scriva e questo trasuda da ogni riga. Quello della Snob è stato uno dei primissimi blog che abbia mai letto e, da quando l’ho scoperto, non ho mai perso un post. Ogni tanto mi illudo di assomigliarle, sotto certi aspetti. Ma lei è molto più di una spanna sopra di quel che io sarò mai.
- Dueditanelcuore: Denai l’ho scoperta da poco e me ne sono perdutamente innamorata. Una sera, qualche tempo fa, le ho scritto che avevo passato due ore di orologio a recuperare i vecchi post e che mi ero commossa leggendoli. La sua risposta (meravigliosa, perché esprime perfettamente quello che penso sia la sua essenza, la sua capacità di essere leggera, pur essendo tutt’altro che superficiale) è stata: “Minchia, Kella! Per due ore di seguito!?”
- Che gran vita di merda: Ve l’ho detto che amo il trash, no? Beh, Righetto è il Re indiscusso del trash. I suoi post sono l’esplicitazione dei percorsi mentali dell’italiano medio e, in quanto tali, assolutamente esilaranti.
- Ma ti sei vista?: Ma la bravura della Zitella? Io dei suoi “Cazzomimetto?” e delle sue “Pagelle di stile” sono una fan accanitissima. I red carpet hanno assunto un senso del tutto nuovo, da quando la leggo. Mi sento capita. E poi i suoi capelli! Quanto amo i capelli della Zitella! Cioè, una che è assolutamente gnocca e con capelli e pelle perfetta mentre corre (e lei corre sul serio, tipo che fa le maratone e per me questa è già una roba da supereroina) non va solo seguita sul blog su cui scrive, ma deve proprio diventare oggetto di un culto.
- The Ghiottona: Rubina è ilarità allo stato puro. Che parli del suo lavoro, della sua esperienza vegetariana, dei saldi, riesce inevitabilmente a strapparmi un sorriso. È così meravigliosamente sincera quando scrive! E poi, come la Connie, è una mamma in gambissima, di quelle che affrontano la maternità con ironia e voglia di fronteggiare i cambiamenti e le difficoltà con il sorriso sulle labbra.
- Bianco e Nerorimmel: Silvia non scrive. Silvia evoca. Attraverso poche frasi e qualche immagine, ricostruisce una sensazione, un luogo, un’esperienza, un momento. C’è una grande onestà nel suo modo di esprimersi, nonostante a prima vista possa sembrare stringato. Regala frammenti. In realtà il suo dono è proprio quello di lasciarti con la voglia di leggerne ancora e ancora e ancora.
- Hate Couture: Date un ministero a questa donna! Datele un paese da governare! Non scrive spesso, ma quando lo fa, ha solo idee assolutamente geniali. Roberta è un’insider del mondo delle comunicazioni e dei social e questo, unito ad uno spiccato spirito di osservazione e ad un’ironia pungente, le permette di individuare vizi e idiosincrasie della socialmediablogosfera. E poi è una donna pratica, che affronta i problemy very, per esempio i grossolani errori nella toponomastica del nostro paese o l’inspiegabile successo delle trousse Pupa.
- Qualcosa di cui sparlare: Martina è una di quelle che non te la manda a dire. Io l’ho scoperta solo da poco, dopo il suo “ritorno”, ma mi piace già un bel po’. Nei post a tema beauty dà il meglio di sè. Leggere la fenomenologia della commessa di Bottega Verde per credere.
- (A)socialité: Quello di Alice è un blog che dovreste seguire TUTTI SENZA SE E SENZA MA. Una chicca assoluta. Scritto in maniera impeccabile, mai scontata, mai banale, è uno sguardo pulito, ma tutt’altro che ingenuo sulla vita quotidiana. E la vita di Alice assomiglia un po’ alla mia, fatta di famiglia, qualche amico, tv spazzatura, amori-non amori, social, università. Ed è bello vedere che avere una vita “normale” non vuol dire affatto essere omologati. Alice ha una intelligenza spiccata, un’ironia brillante e soprattutto un cuore buono, non zuccheroso, non melenso. Semplicemente buono.



















