Kella Planner: time to shop!

Questa cosa del Kella Planner ho deciso di prenderla seriamente.
Quindi, come promesso, qui per voi le foto del layout mensile e di quello settimanale vuoti, in modo che vi possiate rendere conto per bene di come siano fatti.

Vi ricordo che il Planner misura 26×21 cm. Le spese di spedizione, per chi non si trova a Roma, ammontano a 7 Euro. La spedizione avverrà tramite corriere.

La copertina anteriore e posteriore può essere bianca o nera e potete scegliere il mese da cui far iniziare il Planner.

Per informazioni sui pagamenti, contattami pure. Troverete tutti i miei contatti nella pagina INFO del blog.

Vi aspetto!

image
Spread mensile
image
Spread settimanale

image

image

image

KellaPlanner 2.0

Per la serie “chi la dura la vince”, potrei aver trovato una soluzione ad una delle mie 235898243 questioni in sospeso.

Io lo so che già mesi e mesi fa avevo detto che ci ero riuscita, ma stavolta giuringiurello, parola di scout, montone pecora agnello alla tua specie al tuo credo al tuo gregge sii fedele, ci siamo sul serio.

Il KellaPlanner c’è.

Per l’esattezza c’è un KellaPlanner 2.0, versione riveduta, corretta e migliorata, secondo il mio insindacabile giudizio di ideatrice/produttrice/tester del planner medesimo.

Lungi dall’essere una roba raffazzonata con materiali raccattati in giro per casa di recupero, stavolta mi sono affidata alla sapienza di Pinco Panco e Panco Pinco, i miei gemelli salvatori, proprietari di macchinari atti alla produzione di qualsivoglia bene grafico e/o editoriale di ogni forma e dimensione. Vogliate bene a Pinco Panco e Panco Pinco, sono degli eroi.

Ma basta scazzafottere, parliamo di specifiche tecniche.

Il KellaPlanner 2.0 misura 25×21 cm. è composto da fogli con grammatura 140, che per voi è un dato del cazzo, mentre per me è stato motivo di infiniti ripensamenti e inenarrabile stress. Nello specifico, mi sono fatta stampare un prototipo con carta con grammatura 200: pazzesco, ma serve un filippino deputato al trasporto dell’agenda, qualora volessimo farla uscire di casa. E, ahimé, le spese di spedizione dei filippini di questi tempi sembrano essere piuttosto alte, quindi ho rinunciato. La carta da 140 permette di avere un’agenda dal peso accettabile (tipo una Smemo medio-grande), senza il pericolo che l’inchiostro di pennarelli simil-Stabilo Boss macchi la pagina (provato per voi).

image

La spirale metallica, come sanno coloro i quali da mesi sfrangio i coglioni, era un must e sono riuscita ad ottenerla. Le copertine sono disponibili in bianco, nero e stiamo lavorando sul rosa (vi do conferma tra qualche giorno).

image

Per quanto riguarda gli interni, li ho ridisegnati praticamente da zero. Resta l’idea di base, che è quella di un planner volutamente molto minimal e pensato per essere decorato a vostro piacimento. C’è una veduta mensile spalmata su due pagine, seguita da un layout settimanale, sul quale, a parer mio, si può scrivere un sacco di roba. In particolare, in questa versione 2.0, siamo passati a un layout verticale, visto e considerato che qui siamo tutte discretamente liste-addicted. Sono previste pagine per le note, una pagina con il calendario annuale e una (colpo di genio siori e siore) per accogliere tutte le vostre password, ID, sarcazzo. Non lasciatevi ingannare dal fatto che io la riempio di cose rosa e pucciose, potenzialmente il planner si adatta senza grande fatica anche ai signori maschi, qualora ci fosse qualche lettore maschio di questo blog.

Il planner è composto da 12 mesi e potete scegliere voi da che mese farlo iniziare.

Il progetto sarebbe poi pubblicare dei piccoli tutorial di arricchimento del planner, cose furbissime tipo tasche, divisori, dashboard e altre minchiate assolutamente fondamentali.

Il prezzo del Kella Planner 2.0, fatti fare i dovuti conti alle menti contabili della mia CRIU (risate registrate), è stato fissato a 25 Eury. Se siete di Roma o dintorni, possiamo organizzarci per consegnarla a mano e approfittarne per prenderci un caffé insieme. Per chi si trovasse altrove, la spedizione sarà effettuata via corriere espresso, ad un prezzo che si aggira intorno ai 6 euro (ero andata a chiedere alle Poste: AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH).

Sarà mia premura scartravetrarvi le palle con foto e spam bestiale, non appena i pianeti si allineeranno e io potrò beneficiare di una giornata di sole ed una reflex nel medesimo momento.

Per ora beccatevi questa preview.

image

Qualora qualcuno fosse interessato al KellaPlanner 2.0, può contattarmi qui sul blog, su Facebook, su Twitter, via e-mail o tramite gufo. Trovate tutti i miei contatti nella sezione Info del blog.

P.S. devo ringraziare moltissimo un sacco di persone carine che mi hanno sostenuto, soprattutto dopo l’ultimo sconfortante e sconfortato post. Francamente non me lo aspettavo e sono rimasta sbalordita e letteralmente senza parole. Grazie di cuore.

P.P.S. devo anche ringraziare Te, che mi accompagni dappertutto e ti arrampichi sulle sedie per fare delle foto come si deve, perché io sono impedita e non mi prendi quasi mai per pazza.

Frustrazione

image

Chiudo gli occhi.

Ci sono i 500 fottutissimi euro che mi servirebbero per far diventare realtà il progetto del KellaPlanner.
L’ho ridisegnato e secondo me è bellissimo. Ho trovato il sistema per fare le copertine di un colore a scelta. Potenzialmente, avessi un pc decente, potrei addirittura creare design personalizzati. Ci sono le spirali metalliche, argentate o dorate. C’è la possibilità di creare inserti aggiuntivi, per rispondere a particolari esigenze.
Ci sarebbe addirittura possibilità di creare stickers su misura.
Ci sono persone a cui questa idea piace e che decidono di comprare quello che io ho prodotto.
C’è il blog, che riceve tante visite. Che è stato finalmente sistemato ed è diventato più interattivo, più figo. Ci sono sempre io che straparlo di minchiate, ma ci sono anche cose nuove. Tipo foto belle di me e di quello che vedo e vivo. Tipo video in cui mostro come decorare il KellaPlanner o faccio piccoli lavoretti.
C’è qualcuno a cui piacciono i miei sproloqui.
Ci sono io che organizzo tavole rotonde su temi che sono il sottofondo delle vite di un sacco di persone. Il cibo, il corpo, la depressione, l’ansia, l’amore. E ci sono persone che sono felici di partecipare e dicono la loro.
Ci sono persone che si sono rotte il cazzo della socialmediablogosfera  così come è. Che vogliono la qualità. Che studiano o lavorano e gli rode il culo se chi è tanto fortunato da vivere parlando di vestiti o scarpe o trucchi lo fa con mediocrità. Che si sono rotte il cazzo dell’autopromozione e dell’imposizione di modelli e regole. Che sono stanche di aspettare l’imprimatur per stabilire cosa farsi piacere e cosa no. Che vogliono consigli tarati sulle proprie esigenze e vogliono poter dire che qualcosa fa schifo, anche se la it-girl del momento afferma il contrario.
Ci sono persone che trovano che le mie idee non siano poi tanto stupide, anzi. C’è qualcuno che crede in me ed è disposto a supportarmi oppure semplicemente a darmi un’occasione. 

Apro gli occhi.

Kella Planner

Contro ogni pronostico, forse ce la stiamo facendo: il Kella Planner può diventare realtà!

Dunque, cerchiamo di capirci qualcosa.

COS’È IL KELLA PLANNER?

Il Kella Planner è nato a inizio anno, costruito con le mia mani sante, dal momento che in Italia non è possibile reperire il celeberrimo planner di Erin Condren, che era quello che più di ogni altro si avvicinava alla mia idea di perfezione in fatto di planner, agende, sarcazzo. In parecchi mi hanno detto che era una bella idea e che gli sarebbe piaciuto averlo, allora ho fatto un po’ di ricerche e alla fine eccoci qua.

COME È FATTO IL KELLA PLANNER?

Il Kella Planner è nato con l’idea di essere il più personalizzabile possibile. Di base si tratta di un’agenda a spirale metallica, con copertine in cartoncino plastificato bianco. È largo quanto un normalissimo foglio A4 e lungo 24,5 centimetri.

DSC_0043

Ogni mese si compone di:

– DASHBOARD ovvero un quadratone bianco in cui scrivere, disegnare, colorare, appiccicare cose, prendere appunti. Sopra il quadratone bianco c’è una linea su cui scrivere il nome del mese.

– LAYOUT MENSILE ovvero due pagine di meravigliose caselline. I numeri vanno inseriti, ma in alto trovate i giorni della settimana, oltre alla solita riga per scrivere il mese. Di lato invece c’è una colonna a righe, perché vuoi non farla una lista di liste di cose da elencare? Certo che sì

IMG_20150130_132602

– LAYOUT SETTIMANALE ovvero due pagine per i sette giorni della settimana, ognuno dei quali ha il proprio bel rettangolone bianco, accanto a cui scrivere la data. Per ogni settimana, inoltre, ci sono spazi a righe ed uno spazio completamente bianco, per appunti, post it, adesivi e disegnini. 

DSC_0052

La scelta di non aggiungere date all’agenda sembra una minchiata, invece è piuttosto furba, perché vi permetterà di iniziare ad usarla dal mese che preferite. A quanto pare, ottenere che il retro dell’agenda sia in cartone pressato è più difficile che trovare una Chanel in omaggio con Oggi, quindi ho dovuto rinunciarvi. MA il piano è quello di realizzare dei tutorial (oddio, non ci credo che ho detto questa cosa) per apportare modifiche e personalizzare il Kella Planner, in modo che diventi esattamente come lo desiderate. E la prima cosa che vorrei mostrarvi è proprio come “costruire” un retro in cartone pressato, per quanti lo volessero.

Se la cosa vi interessa, scrivetemi pure, qui, su Twitter, su Facebook o dove vi pare. Trovate tutti i contatti nella pagina Info.